top banner

Come procede

E’ da un po’ di giorni che non scrivo, sia a causa della mancanza di tempo che per la carenza di eventi importanti da descrivere. Certo la vita al Li Po Chun è sempre molto interessante e diversa, ma aspettavo di raccontare i prossimi due giorni e magari anche questa sera.

Infatti, oggi c’è la festa di metà autunno, giornata nazionale della Repubblica Popolare Cinese, questa sera per celebrare ci saranno in centro fuochi d’artificio e poiché l’anniversario (sessantesimo) è un multiplo di 5 la festa sarà ancora maggiore.

Domani, invece, mi recherò in giornata a Macau dove spero di fare tante belle foto! Seguirà un link nel prossimo post.

Per concludere sabato ho un’escursione ad un villaggio di pescatori di Hong Kong, penso che le migliori foto le farò proprio dopodomani.
Non avendo nessuna nuova foto da postare metto il video dell’ultimo Café al Li Po Chun.



Read More →

Prima settimana di scuola


La prima settimana di scuola ormai è volta al termine. E’ stata molto interessante e divertente, posso affermare che nulla mi ha deluso. La prima ora è stata di Matematica, sono rimasto entusiasta. Hanno seguito poi due blocchi liberi. Quindi World Litterature, sono in una classe di una quindicina di persone, che in complesso parlano una dozzina di lingue. Ebbene il professore è in grado di capirne circa 8 e ne parla 6. E’ semplicemente incredibile! Oltretutto gli piace proprio quello che insegna, lo si vede dalla quantità di libri che si è dovuto leggere per il nostro corso. Il programma, infatti, prevede 11 libri a testa, alcuni internazionali, altri provenienti dal nostro paese. La lezione si svolge in un’aula chiamata Aula Biblioteca (da non confondersi con la biblioteca vera e propria) dove un sacco di libri di diverse lingue sono catalogati. E’ bellissimo vedere lo stesso libro in una decina di lingue. Il primo libro che abbiamo letto questa settimana è stato Antigone, molto interessante. La lezione, a differenza di quella italiana, non si svolge con il professore che parla e gli alunni che ascoltano per ripetere un giorno come pappagalli, ma il prof. non dice quasi nulla, pone solamente dei punti su cui dibattere. Seguiamo una specie di modello Socratico.
Il giorno seguente è stato molto particolare, infatti passava sopra Hong Kong un tifone forza 8. Si potrebbe pensare che sia tanto, ma quando l’ho visto mi è sembrato un semplice temporale. Credo che abbiamo sbagliato le previsioni. Fatto sta che il secondo giorno di scuola è stato composto da una sola ora di lezione quando l’allarme è passato, la prima ora d’inglese in particolare. La prof.ssa è molto simpatica e dopo averci spiegato il programma e come si svolgerà l’esame finale abbiamo analizzato la canzone: Another Day in Paradise, molto bella non la conoscevo.
Ma ormai siamo al terzo giorno, uno dei più pesanti che ho perché tutte le ore sono piene. World Litteratue, Physics, Geography, Political e Maths. Ho così la prima ora di Geografia. Per la mia felicità il primo argomento trattato sono gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio!!!

I giorni seguenti sono stati tutti molto interessanti e divertenti, ma trattarli uno a uno sarebbe noioso sia per me che per chi legge. Quindi andiamo al fatto saliente.
La scelta della China Week! Questa settimana infatti abbiamo dovuto scegliere la nostra China Week, in ballo c’erano otto progetti in diverse parti della Cina, tranne quello che ho scelto io che è un po’ più lontano nella regione di Sichuan. Il progetto prevede come attività di volontariato il fare da intrattenitori per alcuni bambini in una scuola fortemente colpita dal terremoto dello scorso anno, che fece 68.000 morti. Credo che la situazione sul posto sia pesante, o almeno così Jason ( l’organizzatore) l’ha descritta. Beh, di sicuro ne scriverò un intervento con un bel po’ di foto!

Read More →

Orientation Week ovvero i primi giorni


Eccomi qua al LPC (Li Po Chun)! Arrivo con un pulmino al cancello dove dobbiamo scendere per avvisare la sicurezza che stiamo entrando. Sono molto simpatiche le guardie, non credevo ci fossero. Il pulmino mi porta fuori del mio Blocco dormitorio, non so ancora che è il più distante! Salgo in camera ed ho solo il tempo di appoggiare le valigie in camera che già Emilio, uno dei miei due secondi italiani, decide di portarmi a Sai Kung, una zona molto carina dove inizio a rendermi conto di quanto siano economiche le cose. I locali espongono i loro pesci in delle vasche lungo la strada, tuttavia non sono asfittici acquari come quelli in Italia; continuamente un uomo tira fuori pesci, non pesciolini, dentro queste vasche nuotano anche i più grandi pesci che io abbia mai visto, almeno 50 kg! Continuiamo e arriviamo in un locale dove i fantastici secondi ci offrono un gelato tipico, il gusto non è male in generale, solo una pallina mi risulta disgustosa, ma poiché mi stanno offrendo decido di mangiarla non badando al gusto, poi continuo con la parte migliore del gelato, che non è niente male! Facciamo un rapido giretto per il quartiere e torniamo in college per il check-in delle 9.30. Ora ho la possibilità di vedere con calma la mia camera, il mio angolo misura 4x5 metri. C’è un letto, un armadio, una scrivania, una cassettiera, due mensole, 2 cassetti e un mobiletto. Non male! Sono stanco. Mi metto a dormire.


Il giorno seguente (Domenica 6 settembre) mi sveglio con calma, tanto la domenica non ci sono limiti di tempo per la colazione, alle 10.00 inizia il brunch. La domenica la ho quasi tutta libera. Emilio mi accompagna, quindi, a fare alcuni acquisti, prima in un vicino centro commerciale, poi all’IKEA! Il centro commerciale è abbastanza diverso dai nostri, pur mantenendo sempre lo stile di un centro commerciale. Si arriva con la metropolitana e dista solo una fermata dal college, i corridoi non sono proporzionati alla quantità di gente che c’è, i negozi sono piccoli e all’interno non si trovano solo grandi marche o negozi ma anche negozi con la merce ammassata che esce dal perimetro del negozio stesso. Qua compro una SIM per 65HK$ (6,5€ circa), qualcosa per l’astuccio, shampoo, bagnoschiuma, … . Torniamo in college ad appoggiare le cose e ripartiamo subito dopo pranzo per l’IKEA, sì l’IKEA c’è anche ad Hong Kong! Si entra trascinati da un fiume di gente, dopo tre piani vuoti con solo scale mobili si arrivi alla zona di esposizione/vendita dove compro le tende per la mia camera, appendini e alcune cose utili per il mio angolo. Tornato indietro ho il ceremony party e poi il tutor meeting.

Potrei continuare a descrivere in modo così dettagliato tutte le giornate, ma credo risulterebbe alquanto noioso. Cercherò quindi di scrivere brevemente gli eventi principali.

Iniziando da dove avevo lasciato il mio tutor è un certo Jason (JJ). Lo incontro per la prima volta il 6 settembre durante il primo tutor meeting. Parla in modo molto pacato, ha i capelli corti che partono in tutte le direzioni e beve di continuo delle strane tisane, le ha dappertutto! Nei termos, in bottiglie, in borracce, … . Lo conosco meglio alcuni giorni dopo durante la tutor group dinner una cena che si fa una volta al mese con il proprio tutor group, ci porta in un ristorante cinese molto pittoresco nel nuovo complesso residenziale ancora in costruzione. Questo, ha infatti alla base un piccolo (per i loro standard) centro commerciale, molto diverso da quello visto nei giorni precedenti. Questo infatti mi appare più rudimentale, con i corridoi strettissimi e mal organizzato, se non ci fosse un soffitto nero con gli impianti a vista potrebbe trattarsi benissimo di un mercatino in un qualche vicolo. Il locale è composto da alcuni tavoli in plastica e delle sedie. Tutto, dalle pubblicità al menù è in cinese, decido quindi di scegliere una cosa a caso dal menù. Il tutor mi sembra molto simpatico, credo che riuscirò ad essere in sintonia.
Trovate di seguito i link agli album delle foto di questi giorni:

Music Night in LPC - 61 foto
HK Peak & Lights - 23 foto
Camp 2009 - 62 foto
HK mistery Tour & Cultural Evening - 150 foto

Read More →

In viaggio verso Hong Kong!


Orami è arrivato il momento da me tanto atteso, finalmente sono partito. La mattina del 4 settembre mi sveglio con calma nel lettuccio di casa mia e preparo gli ultimi bagagli. Sempre senza fretta pranzo, mi faccio una doccia. Quindi alle 14.10 io, mia sorella e mia mamma incontriamo Diego e Tommaso in piazza Oberdan affinché possano darmi un ultimo saluto in aeroporto prima della partenza. Ci rechiamo quindi a Ronchi dei Legionari dove arriviamo con un larghissimo anticipo. Mi incontro con Lorenzo, faccio il check-in, mio papà riesce ad arrivare in tempo per salutarmi e passo quindi il controllo di sicurezza salutando la mia famiglia, Tommaso e Diego che rivedrò a Natale. Così io e Lorenzo prendiamo l’aereo per Parigi dove arriviamo al terminal 2G senza alcun problema. Tuttavia questo terminal si trova abbastanza distante dal nucleo centrale dell’aeroporto, dobbiamo quindi uscire dall’area controllata, prendere un pulmino e recarci al terminal 2E. Arrivati al terminal tuttavia vediamo prima un uomo steso a terra e degli uomini in divisa che gli stendono sopra un telo affinché non si raffreddi; poi, poco più avanti l’aeroporto è bloccato per, dicono, un possibile pacco bomba, ma in giro vediamo girare personale medico, non sappiamo quindi quale fosse realmente l’inghippo. Passiamo, appena ci lasciano passare, il controllo passaporti per uscire da Schengen, rifacciamo il controllo di sicurezza e ci posizioniamo ad aspettare all’uscita 38E. Dopo aver preso due tramezzini in un Bar della Illy Caffè e dei biscotti in un supermercato, saliamo sull’aeromobile dove lasciamo i nostri posti vicini ad una mamma con due bambini che se no non sarebbero potuti stare vicini. Mi ritrovo quindi seduto vicino ad una simpatica signora Belga, che però vive a Madrid, la quale lavora per grandi compagnie e si occupa di proporre nuove idee per l’innovazione ed ha appena finito un lavoro a Parigi per Louis Vuitton. Aspettando le 11 ore e mezza mi guardo I love radio rock e un pezzo di Una notte al museo 2. Poi ascoltando le variazioni Goldberg di Bach cado addormentato. Mi risveglio a tratti, mi riaddormento, prendo un gelato, insomma la solita noia di stare in aereo. Arrivo quindi alle 17.30 (con 25 minuti di ritardo ad Hong Kong!) mi dirigo al banco immigrazione, dove mi mettono il timbro studente, continuo e giungo al ritiro bagagli. Sfiga vuole che il mio bagaglio arrivi per ultimo pure scassato con una crepa!! Prendiamo le valigie e raggiungiamo Emilio, Lara, … e tutti quelli che ci aspettano per portarci al LPC, prima però recuperiamo ancora alcuni che arrivavano in concomitanza.

Read More →

Pronto per la partenza

Dopo aver salutato tutti ieri con un aperitivo al KNULP ed aver quindi incontrato la Mecchia, che mi ha invitato ad aprire un blog non sapendo che ne avessi già uno, ovvero questo.
Dopodomani alle sei di sera partirò per la più grossa avventura che mi sia mai capitata, avrò la possibilità di conoscere un'infinità di persone da tutte le parti del mondo, cosa non da poco, vivrò in college e studierò materie che mi saranno davvero utili per ciò che vorrei fare nel futuro (manco lo sapessi...).
Ma tornando indietro a ieri sera. Mentre parlavo facevo girare un libricino nero e chiedevo che mi si scrivesse sopra: un pensiero, una dedica o più semplicemente il nome, cognome e indirizzo. L'importante era che ci fosse una libera espressione, devo dire che l'esperimento è riuscito molto bene. {ringrazio Eno per l'idea del libricino} Ciascuno ha scritto quello che voleva, tutte cose molto gentili, è molto bello nei vari pensieri riscontrare la personalità di chi l'ha scritto.
ORA VEDIAMO QUANTI COMMENTERANNO O VEDRANNO QUESTO INTERVENTO (OLTRE AL MIO AFFEZIONATISSIMO, SE NON UNICO, LETTORE NICOLA).

Ciao a Tutti!
Piero
Post scritto da: Trieste

Read More →

Un piccolo segno di pace



Si concede spesso troppo spazio all'influenza delle religioni sui popoli e sulla loro storia e non abbastanza all'influenza dei popoli e della loro storia sulle religioni. L'influenza è reciproca lo so; la società plasma la religione che, a sua volta, plasma la società. Noto tuttavia che una certa abitudine di pensiero ci porta a vedere soltanto un aspetto di questa dialettica, il che falsa considerevolmente la prospettiva.
Amin Maalouf da L'identità

Read More →

Riprendo il blog

L'intenzione sarebbe di riprendere questo blog, la cui esistenza mi è stata ieri richiamata alla memoria dalla prof. Triadan... , così da poter tener informati tutti quelli che momentaneamente lascio a Trieste durante il mio "periodo ad Hong Kong".
Beh questa è l'intenzione poi stiamo a vedere quanti post pubblicherò.

Read More →

Se ti é piaciuto il post perché non dare un voto a questo blog? If you liked this post why don't you vote for this blog?
 

Copyright © 2011 Geodetica | Powered by Blogger | Template by 54BLOGGER